Notifica a mezzo PEC e procura alle liti

Notifica a mezzo PEC e procura alle liti

Ott 27

Nel proliferare di norme disseminate in codici, regolamenti, regole tecniche e circolari che in qualche modo vanno a regolare il Processo Civile Telematico e dintorni, si rischia spesso di rimanere disorientati e non riuscire a rintracciare le disposizioni di riferimento che generano i comportamenti virtuosi raccomandati nei vari convegni e vademecum in voga negli ultimi tempi. Ad esempio non è facile districarsi in tema di notifiche a mezzo PEC, vuoi per gli interventi di modifica succedutisi (molto spesso frammentari come suole fare il nostro legislatore ormai da tempo), vuoi per le informazioni più o meno ufficiali ed affidabili che i vari siti mettono a disposizione degli avvocati loro malgrado catapultati nell’era digitale, che spesso recano sommariamente gli adempimenti da compiere, senza che se ne colga la ratio e la fonte. In particolare per le notifiche a mezzo PEC il DECRETO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA 21 febbraio 2011, n. 44...

Pubblicato in G.U. il Decreto sulle polizze assicurative per gli avvocati

Pubblicato in G.U. il Decreto sulle polizze assicurative per gli avvocati

Ott 12

In esecuzione a quanto previsto dall’art. 12, u.c. della Legge 247 del 31/12/2012 (Nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense), che prevede l’obbligatorietà di adeguata polizza assicurativa di RC ed infortuni derivanti dall’esercizio della professione, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto 22 settembre 2016: Condizioni essenziali e massimali minimi delle polizze assicurative a copertura della responsabilità civile e degli infortuni derivanti dall’esercizio della professione di avvocato.  Tale provvedimento ministeriale disciplina: (art. 1) Oggetto dell’assicurazione a copertura della responsabilità civile professionale, (art.2) Efficacia nel tempo della copertura assicurativa, (art. 3) Massimali minimi di copertura per fascia di rischio, (art. 4) Assicurazione contro gli infortuni, (art. 5) Modalità attuative, che determinano la pubblicazione degli estremi delle polizze sui siti internet degli Ordini degli Avvocati e ne prevedono l’entrata in vigore decorso un anno dalla pubblicazione in GU e l’adeguamento delle polizze in...

Facebook, era ora!

Facebook, era ora!

Set 27

Con l’entrata in vigore delle modifiche al Codice deontologico e l’abolizione del divieto per l’avvocato di utilizzare esclusivamente i siti web con domini propri senza reindirizzamento, direttamente riconducibili a sé … senza alcun riferimento commerciale o pubblicitario, anche questo studio ha inaugurato la propria pagina Facebook . Sarà ora più semplice e agevole condividere in quella sede anche contenuti di siti terzi o altri link esterni, oltre agli articoli e alle riflessioni personali che continueremo a pubblicare su questo sito. Stay...

Rinvio last minute per il Processo Amministrativo Telematico

Rinvio last minute per il Processo Amministrativo Telematico

Lug 01

Il Governo ha varato, a poche ore dalla data di entrata in vigore prevista per il Processo Amministrativo Telematico (PAT),  il decreto legge n. 117 del 30 giugno 2016 con cui ne ha disposto il rinvio al 1° gennaio 2017....

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la modifica dell’art. 35 al Codice Deontologico Forense

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la modifica dell’art. 35 al Codice Deontologico Forense

Mag 12

Finalmente, dopo le modifiche apportate dal CNF all’art. 35 del Codice Deontologico Forense, di cui avevamo già parlato, si è giunti alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 3 maggio scorso del nuovo testo, che recita: «Art. 35 – Dovere di corretta informazione». 1. L’avvocato che da’ informazioni sulla propria attività professionale, quali che siano i mezzi utilizzati per rendere le stesse, deve rispettare i doveri di verità, correttezza, trasparenza, segretezza e riservatezza, facendo in ogni caso riferimento alla natura e ai limiti dell’obbligazione professionale. 2. L’avvocato non deve dare informazioni comparative con altri professionisti ne’ equivoche, ingannevoli, denigratorie, suggestive o che contengano riferimenti a titoli, funzioni o incarichi non inerenti l’attività professionale. 3. L’avvocato, nel fornire informazioni, deve in ogni caso indicare il titolo professionale, la denominazione dello studio e l’Ordine di appartenenza. 4. L’avvocato può utilizzare il titolo accademico di professore solo se sia o sia stato docente universitario di materie giuridiche; specificando in ogni caso la qualifica e la materia di insegnamento. 5. L’iscritto nel registro dei...