Affidamento condiviso alternato a collocamento invariato della prole. Non è ancora il momento o non lo sarà mai?

Affidamento condiviso alternato a collocamento invariato della prole. Non è ancora il momento o non lo sarà mai?

Feb 28

Negli ultimi anni, in alcuni Tribunali italiani (Trib. Milano, sez. IX civ., 13 giugno 2013; Trib. Varese, decr. 24 gennaio 2013 n. 158; Trib. Min Trieste, 29 febbraio 2012, Trib. Genova decr. 25 giugno 2015 n. 3523; Trib. Santa Maria Capua Vetere, decr. 13 gennaio 2017 n. 1054…) sono state omologate condizioni di separazione basate sul c.d. affidamento condiviso alternato a collocamento invariato della prole. In poche parole il figlio minore mantiene il centro della propria vita e degli affetti nella casa familiare, ove si alterneranno i genitori, secondo turni prestabiliti. Purtroppo, recentemente, il Tribunale di Lecce non ha ritenuto di condividere questo sistema, valutandolo – a suo dire – non adatto a tutelare gli interessi della prole, sebbene nel caso concreto esso fosse stato già sperimentato con successo personalmente dalle parti sin dal 2014 a seguito di un accordo di Mediazione Familiare. A mio avviso, invece, questo sistema...

Un sabato italiano: Decreto Legge “Giustizia” n. 83 del 27/06/2015

Un sabato italiano: Decreto Legge “Giustizia” n. 83 del 27/06/2015

Giu 30

L’urgenza di legiferare e di pubblicare il “prodotto” financo di sabato ha dato origine a questo nuovo Decreto Legge recante modifiche in materia fallimentare, civile, processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell’amministrazione giudiziaria, con qualche novità in tema di PCT. Tralasciando quelle in ambito fallimentare, tra le novità in materia esecutiva si segnalano in particolare una norma transitoria volta a dirimere (?) la questione della ricerca dei beni pignorabili nelle more dell’emanazione del tanto atteso Decreto Ministeriale attuativo; l’avviso circa le possibilità di porre rimedio al sovraindebitamento da inserire nell’atto di precetto; nuovi limiti alla pignorabilità di stipendi e pensioni; rate più lunghe per la conversione del pignoramento; riduzione dei termini di perenzione del pignoramento (da 90 a 45 giorni) e di deposito della documentazione ipocatastale; nuove modalità per la determinazione del valore dell’immobile pignorato e nella esecuzione delle vendite giudiziarie. Inserita anche una nuova sezione nel Codice Civile, riguardante...

Processo telematico, il vero inizio

Processo telematico, il vero inizio

Dic 17

Mancano pochi giorni al D-day del Processo Civile Telematico. Se, infatti, dal 30 giugno 2014 è stato reso obbligatorio il deposito degli atti endoprocessuali per i procedimenti incardinati a partire da quella data oltre che per i procedimenti monitori, è pur vero che i depositi finora effettuati per via telematica sono stati relativamente pochi e presumibilmente riferibili proprio ai procedimenti di ingiunzione, atteso che un processo civile incardinato dopo la fine di giugno difficilmente si trova già in una fase che preveda il deposito di atti successivi a quelli (cartacei) di costituzione. A decorrere dal 31 dicembre 2014, l’obbligo del deposito telematico (sempre degli atti endoprocessuali) sarà esteso a tutti i procedimenti, compresi quelli già pendenti innanzi ai tribunali italiani prima del 30 giugno 2014. Sarà questo, pertanto, il momento in cui verrà messa alla prova la tenuta dei sistemi del Ministero, delle cancellerie ed in cui gli avvocati,...