Le SU sulla nullità degli atti di trasferimento immobiliari

Le SU sulla nullità degli atti di trasferimento immobiliari

Mar 28

Lo scorso 22 Marzo è stata depositata la Sentenza n. 8230 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione che ha composto il contrasto ermeneutico sulla nullità prevista dall’art. 46 del d.P.R. n. 380 del 2001 (e in precedenza nelle analoghe disposizioni degli artt. 17 e 40 della L.n. 47 del 1985). La norma in questione prevede che “gli atti tra vivi, sia in forma pubblica, sia in forma privata, aventi per oggetto trasferimento o costituzione o scioglimento della comunione di diritti reali, relativi ad edifici, o loro parti, la cui costruzione è iniziata dopo il 17 marzo 1985, sono nulli e non possono essere stipulati ove da essi non risultino, per dichiarazione dell’alienante, gli estremi del permesso di costruire o del permesso in sanatoria. Tali disposizioni non si applicano agli atti costitutivi, modificativi o estintivi di diritti reali di garanzia o di servitù.” A partire dal 2013 la Terza...

Affidamento condiviso alternato a collocamento invariato della prole. Non è ancora il momento o non lo sarà mai?

Affidamento condiviso alternato a collocamento invariato della prole. Non è ancora il momento o non lo sarà mai?

Feb 28

Negli ultimi anni, in alcuni Tribunali italiani (Trib. Milano, sez. IX civ., 13 giugno 2013; Trib. Varese, decr. 24 gennaio 2013 n. 158; Trib. Min Trieste, 29 febbraio 2012, Trib. Genova decr. 25 giugno 2015 n. 3523; Trib. Santa Maria Capua Vetere, decr. 13 gennaio 2017 n. 1054…) sono state omologate condizioni di separazione basate sul c.d. affidamento condiviso alternato a collocamento invariato della prole. In poche parole il figlio minore mantiene il centro della propria vita e degli affetti nella casa familiare, ove si alterneranno i genitori, secondo turni prestabiliti. Purtroppo, recentemente, il Tribunale di Lecce non ha ritenuto di condividere questo sistema, valutandolo – a suo dire – non adatto a tutelare gli interessi della prole, sebbene nel caso concreto esso fosse stato già sperimentato con successo personalmente dalle parti sin dal 2014 a seguito di un accordo di Mediazione Familiare. A mio avviso, invece, questo sistema...

Deducibilità dell’assegno di mantenimento al coniuge

Deducibilità dell’assegno di mantenimento al coniuge

Gen 03

Molto spesso, in alcuni procedimenti di separazione giudiziale dei coniugi o scioglimento degli effetti civili del matrimonio, in presenza di redditi molto bassi, il coniuge che dovrebbe comunque provvedere ad un mantenimento – sia pur minimo – dell’altro, adduce l’impossibilità di riuscire a provvedere al proprio sostentamento, magari dovendo sostenere i costi per un’abitazione altra da quella coniugale, e talvolta la perdita di alcune misure a sostegno del reddito, di cui in costanza di matrimonio la coppia si giovava, che porterebbe i già magri introiti coniugali a decurtarsi ulteriormente. Il DPR 22 dicembre 1986, n. 917 , noto come T.U.I.R. (Testo unico delle imposte sui redditi), all’art. 10, co.1, lett. c), prevede tra gli oneri deducibili “gli assegni periodici corrisposti al coniuge, ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli, in conseguenza di separazione legale ed effettiva, di scioglimento o annullamento del matrimonio o di cessazione dei suoi effetti...

P-Day ed il sito del garante è down

P-Day ed il sito del garante è down

Mag 25

Dopo tanto parlarne, oggi è il 25 maggio 2018, il P-Day in cui entra in vigore il GDPR (General Data Protection Regulation), il Regolamento UE n. 679/2016, La normativa risale al 2016, ma negli ultimi giorni c’è stata l’affannosa corsa agli adeguamenti e alla regolarizzazione, tra nomine di DPO, nuove informative che hanno intasato le nostre caselle email, fastidiosi popup che ci hanno segnalato l’adeguamento delle cookie policy dei nostri siti preferiti… Ma anche le istituzioni sono in ritardo. Il termine per l’esercizio da parte del Governo della delega sulle materie di competenza delle normative nazionali è slittato dal 21 maggio 2018 al 21 agosto 2018. Così, essendo il GDPR self executing, seppure in difetto del decreto di recepimento, da oggi è immediatamente applicabile, con la conseguente disapplicazione del Codice della privacy, quantomeno per le parti in contrasto con la normativa europea. Ed intanto oggi, probabilmente per l’elevato numero dei tentati accessi, il...

Se il coniuge separato non vuole andarsene…

Se il coniuge separato non vuole andarsene…

Apr 11

Può capitare – come mi è capitato recentemente – che in una separazione giudiziale, in assenza di figli minori o non autosufficienti e dunque in mancanza di assegnazione presidenziale della casa coniugale al coniuge “collocatario”, il coniuge non proprietario non voglia saperne di abbandonare la casa coniugale di proprietà esclusiva dell’altro. Ed infatti, per una lacuna normativa, piuttosto grave a parere di chi scrive, nell’udienza ex art. 708 cpc, il Presidente se da un lato autorizza i coniugi a vivere separati, dall’altro non ha gli strumenti per garantire tale separazione, consentendo al coniuge proprietario di ottenere il godimento esclusivo del proprio immobile, sicché questi è costretto ad esperire un’altra – autonoma – azione, nel caso in cui i tentativi stragiudiziali restino infruttuosi. E’ pur vero che alcuna giurisprudenza di merito – segnatamente la Corte d’Appello di Roma in sede di reclamo – ha coraggiosamente riconosciuto il nesso funzionale del...